XXXVII Certamen Ciceronianum Arpinas

Indirizzo:

Via Aquila Romana, 2 Arpino (Fr) - Italy

Informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Telefono:

+39 0776.852101

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per rimanere informato su tutte le novità del Certamen Ciceronianum Arpinas
Invieremo delle newsletter periodiche tenendovi informati su tutte le novità sulla manifestazione.

Il Certamen visto dai protagonisti

Il Certamen visto dai protagonisti, racconti e impressioni della XXXVIII edizione.

Certamen Ciceronianum Arpinas il giorno dopo

GIOVANNI FRANCO  - Liceo Classico "Muratori - San Carlo" di Modena

Giovanni FrancoDel tutto inaspettata è arrivata la vittoria al Certamen Ciceronianum Arpinas e mi ci è voluto tutto il viaggio dal Lazio a Modena per realizzare quanto accaduto: davvero non riuscivo a convincermi del fatto di aver vinto. Già dalla sera del ritorno sono stato festeggiato dai miei genitori, da mio fratello Lucio e dalle mie nonne, che erano a casa con loro, e ho avuto modo di raccontare tutto quello che avevo fatto nei quattro giorni di permanenza a Veroli e ad Arpino. Ho parlato per ore, per l’emozione e per il desiderio di condividere l’esperienza fatta. Quasi non avevo voglia di andare a dormire, ma sapevo che il giorno seguente sarei dovuto andare a scuola, dove avrei rivisto i miei amici dopo i quattro intensi giorni della gara: non malvolentieri, perciò, mi sono svegliato presto la mattina successiva, quando, entrato in classe, mi sono ritrovato circondato dagli applausi dei miei compagni e del professore di filosofia, che aveva lezione alla prima ora. Tutti mi hanno fatto domande sulla vittoria e su come mi sentissi al riguardo. Solo allora mi sono reso conto della portata dell’evento e di quanto, comunque, io sia circondato da persone che mi vogliono bene e a cui devo tutto. Nei corridoi della scuola sono stato fermato da altri miei amici che volevano complimentarsi con me. Nel pomeriggio sono stato contattato da diverse testate giornalistiche, che mi hanno intervistato telefonicamente. Ho potuto constatare che la notizia si era diffusa anche sulla rete, dove numerosi siti, tra cui anche quello dell’istituto che frequento, riportavano articoli sulla vittoria. Ulteriore dimostrazione dell’affetto delle persone che mi circondano sono state le innumerevoli telefonate da parte di parenti provenienti da tutta Italia, che tutte ho ricevuto con immensa commozione e soddisfazione. Intanto ho continuato a sentirmi per telefono con le persone conosciute al certamen, ragazzi e ragazze simpatici e intelligenti: ringrazio, a tale proposito, Gabriele Valeriani, Rocco Losasso, Maria Ida Di Nicola e Lucia Crocetto, che sono stati per me come una seconda famiglia; Giulia Ranzi, ragazza solare che mi ha sempre supportato e incoraggiato; Fabio Paolo Inesi e Paula Stefan, che per primi ho conosciuto appena arrivato e con cui subito ho legato; Maria Laura Pacifico, con cui condivido la passione per la musica. Ringrazio, infine, le autorità del comune di Arpino, intervenute in prima persona e promotrici da tanti anni di un evento di tale portata.

Giovanni Franco

 GIOVANNI FRANCO - Liceo Classico "L.A. Muratori-San Carlo" di Modena

 

La mia esperienza al Certamen

PABIO PAOLO INESI  - del Liceo Classico “T.Lucrezio Caro” di Roma

Fabio Paolo Inesi Conclusasi ormai la fantastica esperienza del CERTAMEN CICERONIANUM ARPINAS, numerosi sono i ricordi che, rivisti e considerati adesso a posteriori, sono certo che porterò sempre con me per tutta la vita.
Primo fra tutti è l'onore e il piacere di aver incontrato persone provenienti da diverse nazionalità europee con le quali ho avuto modo di confrontarmi sui più svariati temi (sociali, culturali, linguistici) in modo da poter scambiare pareri e opinioni che hanno senza dubbio contribuito ad ampliare notevolmente il bagaglio culturale di ogni partecipante in gara. Il momento di traduzione della versione di latino infatti è stato solo una piccola parentesi dell'intera esperienza vissuta tra i borghi della Ciociaria; il resto del tempo è servito proprio a instaurare rapporti e amicizie (come quella con il vincitore Giovanni Franco, con cui ho condiviso la stanza d'albergo e lo stesso banco durante lo svolgimento della traduzione) che spero rimangano salde e durature.
Un altro momento che sicuramente rimarrà indelebile nella mia memoria è senza dubbio l'incontro avvenuto con l'abate ordinario di Montecassino, Donato Ogliari, nella splendida e celebre abbazia; qui infatti più di 160 studenti provenienti da ogni angolo d'Europa si sono ritrovati uniti in un momento davvero toccante e commovente: la lettura di un saluto di benvenuto ad opera dell'abate recitato interamente in lingua latina, e per questo compreso simultaneamente da tutti gli ospiti delle tredici nazioni presenti. Un messaggio forte questo, che dovrebbe far riflettere sul senso di coesione e unità europea in nome di una comunanza di origini e radici culturali che oggigiorno purtroppo si tende ad ignorare.
In conclusione, oltre al fare riferimento alla gioia e all'emozione dovute alla vittoria del secondo posto all'interno della competizione, ritengo doveroso fare menzione anche dell'impeccabile organizzazione alle spalle dell'evento (dagli ambasciatori, agli spostamenti in pullman, alle serate di musica, a tutti i curatori dei più piccoli ma essenziali aspetti quotidiani) che hanno contribuito a rendere indimenticabile per tutti i partecipanti e gli accompagnatori un'esperienza di tale importanza e spessore culturale
.

Fabio Paolo Inesi

 FABIO PAOLO INESI - del Liceo Classico "T. Lucrezio Caro” di Roma

 

 

Non credo di esagerare nel dire che domenica 13 Maggio 2018 è stato uno dei giorni più felici della mia vita.

GIULIA RANZI  - Liceo Classico Augusto di Roma 

Giulia RazziNon mi sarei mai aspettata di ricevere un tale riconoscimento nell'ambito di studi che più mi appassiona, dal momento che tra i molti partecipanti vi era un cospicuo numero di persone intelligenti e preparate. Il momento della premiazione è stato reso davvero speciale dall'entusiasmo e dall'affetto con cui gli altri candidati mi hanno festeggiato e soprattutto dai miei genitori, che si trovavano con me ad Arpino e hanno potuto manifestare tutto il loro entusiasmo ed orgoglio (mia madre è anche scoppiata in lacrime!).
La mia esperienza è stata fantastica ed indimenticabile, ho conosciuto moltissime persone che apprezzo sia dal punto di vista intellettuale, sia, soprattutto, da quello umano, ragazzi umili, appassionati, gentili, disponibili, divertenti e brillanti. Gli ambasciatori hanno subito stretto amicizia con noi partecipanti e hanno provveduto a farci sentire veramente a casa, organizzando attività interessanti e veramente piacevoli e regalandoci gratuitamente tutto il loro tempo, perfino la notte!
Quando sono tornata a casa tutta la mia famiglia ed i miei amici hanno voluto congratularsi con me, dimostrando una grande capacità di comprensione dell'importanza che questa vittoria ha avuto per la mia vita e la mia carriera scolastica. Anche i miei insegnanti e compagni di scuola mi hanno festeggiato, la stessa preside ha voluto parlarmi personalmente, dedicandomi delle splendide parole. Durante questo viaggio ho stretto amicizie che spero possano durare negli anni e, grazie a questa vittoria, ho compreso che i miei “compagni di avventura” hanno provato verso di me un sincero affetto e felicità per questo risultato, un grazie in particolare a Giacomo Troiano, vincitore dell'edizione del Certamen ciceronianum del 2018 e mio ex compagno di scuola, che mi ha sostenuto sin dall'inizio dell'esperienza ed è stato il primissimo a scrivermi un messaggio di congratulazioni, a Lucrezia Montanucci, che è venuta con me dall'Augusto e con cui, in pochi giorni, ho stretto un’amicizia importante, a Lucrezia Gabriele, una fantastica ed appassionata ambasciatrice che ci ha dedicato tutto il suo tempo, a Giovanni Franco, il primo classificato di questa edizione del Certamen, che ritengo un esempio, per la sua viva intelligenza e la sua fantastica personalità.

Grazie agli organizzatori del Certamen e a tutti coloro che hanno voluto regalarmi questa splendida opportunità.

Infine, un grazie speciale alla mia famiglia, ai miei amici, al mio fidanzato e ai professori che fino dal primo anno di liceo mi hanno insegnato i segreti di questa lingua meravigliosa e trasmesso l’amore per l'antichità, la professoressa Maria Patrizia Arturi, il professor Nicola Armignacca, la professoressa Shanna Rossi e il professor Michele Bonocore. Tutte queste persone sono state fondamentali per la mia crescita personale e scolastica.

Giulia Ranzi

 GIULIA RANZI - Liceo Classico Augusto di Roma

 

XXXVIII Certamen Ciceronianum Arpinas

Certamen 2018

Il Certamen Su Facebook

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per rimanere informato su tutte le novità del Certamen Ciceronianum Arpinas
Invieremo delle newsletter periodiche tenendovi informati su tutte le novità sulla manifestazione.